Il padrone con il salario
crede di comprare un operaio come si compra un chilo di mele. Tu ti vendi e io ti pago. Poi ti consumo
come voglio. La mela la tagliuzzo, la faccio cuocere, la lascio marcire [...] la mordo. Il destino della
merce è infatti quello di lasciarsi consumare [...] Ma l'operaio è una merce un poco speciale, non basta
vendersi ad un buon prezzo, non vuole più lasciarsi consumare come piace ai padroni. E' una merce
questa che vuole avere il potere di controllare ogni giorno il modo del suo consumo, per questo ora si
fanno le lotte interne sul lavoro per il controllo operaio".